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Prati fioriti

Flora Suisse ® - il prato fiorito per siti poveri

Flora Suisse® è il nuovo nome del prato fiorito originale Blumenwiese® SCHWEIZER

prodotto: Flora Suisse ®

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Caratteristiche

Vario: la grande varietà di specie consente un buon adattamento a siti diversi. Le diverse piantine locali attirano farfalle e altri insetti ed
offrono loro nutrimento e spazio vitale.


A fioritura variopinta: offre dall‘inizio della primavera fino all’autunno un panorama allegro e variopinto. Dopo lo sfalcio è tuttavia necessario un certo periodo di tempo prima che il tappeto erboso rinverdisca nuovamente e si producano nuovi fiori.


Resistente alla falciatura: è possibile l’utilizzo come prato da foraggio estensivo. Sono necessari da 1 a 3 sfalci. Più di quattro sfalci causano una perdita di specie.


A crescita alta: calpestabile solo dopo uno sfalcio.

Siti

Siti soleggiati, piani e poveri di sostanze nutritive consentono la maggiore varietà di specie. La miscela è adatta solo limitatamente a siti ricchi di sostanze nutritive, umidi e ombrosi. Le specie presenti nel prato dipendono dalla tipologia del sito.

Campi di impiego

In giardini domestici se la superifice è sufficiente (min. 30 m2).
Verde pubblico, ad es. aiuole stradali o bordure laterali.
In parchi come superficie a prato estensivo con «Heuet».
Nell’ambito di interventi di compensazione ecologica.

Semina

Come la semina di un comune tappeto erboso (vedi pag. 10/11).

Quantità di semi

20 g/m2 (miscela con il 75% di aiuto alla semina).

Altezza di crescita

Da 70 a 80 cm (singoli fiori selvatici e piante erbacee possono raggiungere 1 m di altezza).

Cura

Si può rinunciare alla concimazione. Estirpare o tagliare prima della fioritura le malerbe resistenti come il romice alpino o i cardi dei campi.
Non è invece necessario combattere i denti di leone o i trifogli bianchi. Le loro quote nei primi anni si regolano da sole su quantitativi normali.

Sfalcio

Nell’anno della semina: sono necessari sfalci di pulizia contro la proliferazione delle malerbe (vedi pagine 10/11).
A partire dal secondo anno: sfalciare il prato da 1 a 3 volte in base alla crescita tra la fine di giugno e l’inizio di settembre.

Altezza di taglio

Da 6 a 8 cm.

Il prato fiorito SCHWEIZER riproduce il tradizionale prato ad avena altissima / gramigna bionda che prevede due sfalci. Questo prato da foraggio molto ricco di specie era fino a 50 anni fa il tipo di prato più diffuso nelle Prealpi. Le circa 50 specie di fiori selvatici contenute nella miscela hanno la loro diffusione naturale in siti da secchi a moderatamente umidi e da poveri di sostanze nutritive a moderatamente ricchi di sostanze nutritive. Alcune specie, per le loro esigenze riguardo al terreno, si escludono pertanto a vicenda. Questo contrasto comporta effettivamente in determinati siti una certa riduzione del numero di specie ma dall’altro lato fa sì che la semina possa adattarsi a condizioni diverse.


In ecosistemi complessi, come quello di un prato, sono tuttavia necessari diversi anni prima che nel gioco di forze tra le diverse specie, il sito e l‘utilizzo si arrivi ad una formazione permanente. Per questo la conformazione del prato fiorito SCHWEIZER nei primi anni può variare di anno in anno e da metro quadro a metro quadro.

Sviluppato in collaborazione con il WWF (World Wildlife Found).
Specie contenute nella miscela
Fiori selvatici
Achillea millefolium
Achillea
Dianthus superbus
Garofano a pennacchio
Sanguisorba minor
Pimpinella Salvastrella minore
Agrimonia eupatoria
Agrimonia comune
Galium verum
Caglio zolfino
Scabiosa columbaria
Vedovina selvatica
Ajuga reptans
Iva comune – Erba di S. Lorenzo
Helianthemum nummularium
Eliantemo maggiore
Silene dioica
Silene dioica
Aquilegia atrata
Aquilegia scura
Hieracium aurantiacum
Sparviero aureo
Silene flos-cuculi
Fior di cuculo
Aquilegia vulgaris
Aquilegia comune
Hieracium pilosella
Pilosella
Silene nutans
Silene ciondola
Bellis perennis
Pratolina
Hypericum perforatum
Iperico
Silene vulgaris
Silene rigonfia
Campanula glomerata
Campanella agglomerata
Knautia arvensis
Ambretta comune
Stachys officinalis
Betonica comune
Campanula rapunculoides
Campanula serpeggiante
Leontodon autumnalis
Dente di leone ramoso
Thymus pulegioides
Timo goniotrico
Campanula rapunculus
Raperonzolo
Leontodon hispidus
Dente di leone comune
Tragopogon orientalis
Barba di becco
Campanula rotundifolia
Campanula soldanella
Malva moschata
Malva moscata
Piante erbacee
Cardamine pratense
Billeri dei prati
Origanum vulgare
Origano
Agrostis capillaris
Agrostide tenue
Carum carvi
Cumino dei prati
Picris hieracioides
Aspraggine comune
Bromus erectus
Forasacco eretto
Centaurea jacea
Fiordaliso stoppione
Pimpinella major
Tragoselino maggiore
Cynosurus cristatus
Covetta dei prati
Centaurea scabiosa
Fiordaliso vedovino
Pimpinella saxifraga
Tragoselino comune
Festuca ovina duriuscula
Festuca longifolia
Chrysanthemum leucanthemum
Margherita comune
Plantago lanceolata
Piantaggine lanceolata
Festuca rubra ssp.
Festuca rossa ssp.
Clinopodium vulgare
Clinopodio dei boschi
Primula veris
Primula
Phleum pratense
Coda di topo
Crepis biennis
Radicchiella dei prati
Prunella grandiflora
Prunella delle Alpi
Poa pratensis
Fienarola dei prati
Daucus carota
Carota
Prunella vulgaris
Prunella comune
Trisetum flavescens
Gramigna bionda
Dianthus carthusianorum
Garofano dei certosini
Ranunculus bulbosus
Ranuncolo bulboso


Dianthus deltoides
Garofano minore
Rhinantus alectorolophus
Cresta di gallo comune




Salvia pratensis
Salvia selvatica


Nutriflor ® – Il prato fiorito per i siti ricchi di sostanze nutritive

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Caratteristiche

Vario: le diverse piantine locali attirano farfalle e altri insetti ed offrono loro nutrimento e spazio vitale.


A fioritura variopinta: offre dall‘inizio dell’estate fino all’autunno un panorama allegro e variopinto. Dopo lo sfalcio è tuttavia necessario un certo periodo di tempo prima che lo stigma rinverdisca nuovamente e si producano nuovi fiori.


Resistente alla falciarura: sono necessari da 1 a 2 sfalci. Più di tre sfalci causano una perdita di specie.


A crescita alta: calpestabile solo dopo uno sfalcio.

Sito

I siti soleggiati vengono premiati con la maggiore varietà di specie e di fiori. Ma anche i terreni leggermente ombreggiati possono essere trasformati in un prato fiorito con buoni risultati. Nutriflor® non ha particolari esigenze per quanto riguarda l’umidità. La miscela può essere utilizzata sia in siti freschi che in siti aridi.

Campi di impiego

- In giardini domestici se la superficie è sufficiente (min. 30 m2).
- Verde pubblico, ad es. aiuole stradali o bordure laterali.
- Per terreni estensivi e di compensazione.
- Non adatto a prati da gioco o per sdraiarsi.

Semina

I fiori selvatici e le piante erbacee sono confezionati in cartoni separati. I fiori selvatici devono essere seminati sei mesi prima delle piante erbacee. Le piante erbacee si seminano poi senza alcuna ulteriore lavorazione del terreno, l’ideale è effettuare la semina subito dopo un taglio di pulizia, approfittando del fatto che i fiori sono meno fitti (vedi pagine 10/11).

Quantità di semina

Fiori:   10 g/m2 (incl. il 90% di aiuto alla semina)
Piante erbacee: 10 g/m2

Altezza di crescita

Da 70 a 80 cm (singoli fiori selvatici possono raggiungere 1 m di altezza).

Cura

Si può rinunciare alla concimazione ed a qualsiasi impiego di biocidi.
Estirpare o tagliare prima della fioritura le malerbe resistenti.

Sfalcio

Nell’anno della semina: sarà necessario effettuare uno sfalcio per combattere le malerbe già 4–6 settimane dopo la semina della componente fiori, tale sfalcio dovrà poi essere eventualmente ripetuto se necessario (vedi pagine 10/11).
A partire dal secondo anno: sfalciare il prato da 1 a 2 volte in base alla crescita tra la fine di giugno e l’inizio di settembre.

Altezza di taglio

Da 6 a 8 cm.

Seminando la miscela di sementi Nutriflor® è possibile impiantare un prato con una fioritura variopinta anche in siti ricchi di sostanze nutritive (ad es. su superfici che venivano utilizzate come tappeto erboso ornamentale o come orto). La particolarità è che i fiori selvatici di questa miscela di sementi vengono seminati almeno sei mesi prima delle piante erbacee. In questo modo i fiori selvatici, che germogliano e si sviluppano lentamente, ottengono un vantaggio evolutivo che consente loro di stabilirsi in modo certo.
Seminando contemporaneamente i fiori selvatici e le piante erbacee in un sito ricco di sostanze nutritive le piante erbacee, che germogliano e crescono più rapidamente, ostacolerebbero la germinazione dei fiori selvatici risp. li scaccerebbero grazie alla loro forza concorrenziale.

Lista delle speci
Fiori selvatici Piante erbacee
Bellis perennis Pratolina Silene flos-cuculi Fior di cuculo Agrostis capillaris Agrostide tenue
Campanula rapunculoides Campanula serpeggiante Malva moschata Malva moscata Bromus erectus Forasacco eretto
Cardamine pratense Billeri dei prati Malva sylvestris Malva selvatica Cynosurus cristatus Covetta dei prati
Centaurea jacea Fiordaliso stoppione Picris hieracioides Aspraggine comune Festuca ovina duriuscula Festuca longifolia
Centaurea scabiosa Fiordaliso vedovino Pimpinella major Tragoselino maggiore Festuca rubra ssp. Festuca rossa ssp.
Chrysanthemum leucanthemum Margherita comune Primula veris Primula Phleum pratense Coda di topo
Crepis biennis Radicchiella dei prati Reseda lutea Reseda comune Poa pratensis Fienarola dei prati
Echium vulgare Erba viperina Salvia pratensis Salvia selvatica Trisetum flavescens Gramigna bionda
Geum urbanum Cariofillata Saponaria officinalis Saponaria
Hieracium aurantiacum Sparviero aureo Scabiosa columbaria Vedovina selvatica
Knautia arvensis Ambretta comune Silene alba Silene bianca
Leontodon autumnalis Dente di leone ramoso Silene dioica Silene dioica
Leontodon hispidus Dente di leone comune Silene vulgaris Silene rigonfia
Linaria vulgaris Linaiola Tragopogon orientalis Barba di becco

Insubria ® - Il prato fiorito per il sud delle Alpi

prodotto: Insubria ®

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Caratteristiche

«Armatura biologica»: protezione duratura contro l’erosione grazie alla formazione di radici in orizzontale e in verticale a partire dal secondo periodo di vegetazione.


Sviluppo iniziale lento: nell’anno della semina la vegetazione offre solo una protezione limitata contro l’erosione (è possibile effettuare la pacciamatura come protezione temporanea).


Conformità al sito: ecotipi ticinesi (specie insubriche).


Fioritura variopinta: la grande quantità di fiori selvatici garantisce un panorama allegro e variopinto per tutto il periodo della vegetazione.
Agli insetti vengono offerti nutrimento e spazio vitale.


Limitatamente resistente alla falciatura: sono necessari da 1 a 2 sfalci. E’ possibile l’utilizzo estensivo come prato da foraggio. Più di tre sfalci causano una perdita di speci.


A crescita alta: calpestabile solo dopo uno sfalcio.

Sito

La miscela Insubria® è adatta in modo particolare ai terreni incolti come
pure a siti secchi, magri e poveri di humus.

Campi di impiego

- Rinverdimento di pendii di tutti i tipi (protezione duratura contro
l’erosione).
- Per interventi di rinverdimento e rinaturalizzazione a sud delle Alpi.
- Dalla pianura fino ad una altezza di 1000 m s.l.m.

Semina

Come per una normale semina di tappeti erbosi (vedi pagine 10/11).
E’ possibile sia la semina normale che l’idrosemina. In presenza di terreni con una forte pendenza si consiglia l’idrosemina con pacciamatura.
Nei terreni poveri di sostanze nutritive tale procedimento può essere combinato con l’aggiunta di concime. La pacciamatura serve a garantire una protezione temporanea contro l’erosione, facilita l’attecchimento delle sementi in terreni con una forte pendenza, esposti a sud o al vento. La pacciamatura ha effetti positivi anche in caso di semina a secco.

Quantità di semina

Da 8 a 10 g/m2 (senza aiuto alla semina).

Altezza di crescita

Da 70 a 80 cm ca.

Sfalcio

Nell’anno della semina: in base alla presenza di malerbe sarà necessario effettuare un taglio di pulizia (vedi pagine 10/11). In siti su terreni incolti si può in genere evitare lo sfalcio.
A partire dal secondo anno: sfalciare il prato da 1 a 2 volte in base alla crescita tra giugno e settembre e rimuovere i residui dello sfalcio. Su terreni difficilmente accessibili è possibile rinunciare allo sfalcio.

Altezza di taglio

Ca. 8 cm.

La miscela Insubria®, la prima miscela per rinverdimenti estensivi con specie di provenienza insubrica, è adatta al rinverdimento e alla creazione di prati fioriti estensivi nel Canton Ticino e nel Norditalia grazie all’utilizzo di ecotipi insubrici (sementi di base provenienti dal Ticino)


Insubria® è conforme ai requisiti stabiliti dalle autorità di protezione della natura e di pianificazione in merito alla provenienza biogeografica delle sementi. In questo modo si evita l’alterazione della flora. Insubria® è pertanto impiegata in interventi di rinaturalizzazione e nel rinverdimento di pendii di tutti i tipi. Questa miscela offre una protezione duratura contro l’erosione combinata all’utilità dal punto di vista ecologico.


Lista di speci
Fiori selvatici Piante erbacee
Achillea millefolium
Achillea
Galium verum
Caglio zolfino
Anthoxanthum odoratum
Paleo odoroso
Anthyllis vulneraria
Vulneraria comune
Hypericum perforatum
Iperico
Arrhenatherum elatius
Avena altissima
Centaurea scabiosa
Fiordaliso vedovino
Salvia pratensis
Salvia selvatica
Bromus erectus
Forasacco eretto
Chrysanthemum leucanthemum
Margherita comune
Saponaria officinalis
Saponaria
Dactylis glomerata
Erba mazzolina comune
Daucus carota
Carota
Scabiosa columbaria
Vedovina selvatica
Festuca ovina duriuscula
Festuca longifolia
Dianthus carthusianorum
Garofano dei certosini
Silene nutans
Silene ciondola
Festuca rubra ssp.
Festuca rossa ssp.
Echium vulgare
Erba viperina
Silene vulgaris
Silene rigonfia
Trisetum flavescens
Gramigna bionda
Trifolium pratense
Trifoglio pratense

Papillon ® - prateria fiorita per farfalle

prodotto: Papillon ®

 

Caratteristiche

Vario: la grande varietà di specie consente un buon adattamento a siti diversi. Le diverse piantine locali attirano farfalle e altri insetti ed
offrono loro nutrimento e spazio vitale.


A fioritura variopinta: offre dall‘inizio della primavera fino all’autunno un panorama allegro e variopinto. Dopo lo sfalcio è tuttavia necessario un certo periodo di tempo prima che il tappeto erboso rinverdisca nuovamente e si producano nuovi fiori.


Resistente alla falciatura: è possibile l’utilizzo come prato da foraggio estensivo. Sono necessari da 1 a 3 sfalci. Più di quattro sfalci causano una perdita di specie.


A crescita alta: calpestabile solo dopo uno sfalcio.

Siti

Siti soleggiati, piani e poveri di sostanze nutritive consentono la maggiore varietà di specie. La miscela è adatta solo limitatamente a siti ricchi di sostanze nutritive, umidi e ombrosi. Le specie presenti nel prato dipendono dalla tipologia del sito.

Campi di impiego

In giardini domestici se la superifice è sufficiente (min. 30 m2).
Verde pubblico, ad es. aiuole stradali o bordure laterali.
In parchi come superficie a prato estensivo con «Heuet».
Nell’ambito di interventi di compensazione ecologica.

Semina

Come la semina di un comune tappeto erboso (vedi pag. 10/11).

Quantità di semi

20 g/m2 (miscela con il 75% di aiuto alla semina).

Altezza di crescita

Da 70 a 80 cm (singoli fiori selvatici e piante erbacee possono raggiungere 1 m di altezza).

Cura

Si può rinunciare alla concimazione. Estirpare o tagliare prima della fioritura le malerbe resistenti come il romice alpino o i cardi dei campi.
Non è invece necessario combattere i denti di leone o i trifogli bianchi. Le loro quote nei primi anni si regolano da sole su quantitativi normali.

Sfalcio

Nell’anno della semina: sono necessari sfalci di pulizia contro la proliferazione delle malerbe (vedi pagine 10/11).
A partire dal secondo anno: sfalciare il prato da 1 a 3 volte in base alla crescita tra la fine di giugno e l’inizio di settembre.

Altezza di taglio

Da 6 a 8 cm.

Il prato fiorito SCHWEIZER riproduce il tradizionale prato ad avena altissima / gramigna bionda che prevede due sfalci. Questo prato da foraggio molto ricco di specie era fino a 50 anni fa il tipo di prato più diffuso nelle Prealpi. Le circa 50 specie di fiori selvatici contenute nella miscela hanno la loro diffusione naturale in siti da secchi a moderatamente umidi e da poveri di sostanze nutritive a moderatamente ricchi di sostanze nutritive. Alcune specie, per le loro esigenze riguardo al terreno, si escludono pertanto a vicenda. Questo contrasto comporta effettivamente in determinati siti una certa riduzione del numero di specie ma dall’altro lato fa sì che la semina possa adattarsi a condizioni diverse.


In ecosistemi complessi, come quello di un prato, sono tuttavia necessari diversi anni prima che nel gioco di forze tra le diverse specie, il sito e l‘utilizzo si arrivi ad una formazione permanente. Per questo la conformazione del prato fiorito SCHWEIZER nei primi anni può variare di anno in anno e da metro quadro a metro quadro.

Sviluppato in collaborazione con il WWF (World Wildlife Found).
Specie contenute nella miscela
Fiori selvatici
Achillea millefolium
Achillea
Dianthus superbus
Garofano a pennacchio
Sanguisorba minor
Pimpinella Salvastrella minore
Agrimonia eupatoria
Agrimonia comune
Galium verum
Caglio zolfino
Scabiosa columbaria
Vedovina selvatica
Ajuga reptans
Iva comune – Erba di S. Lorenzo
Helianthemum nummularium
Eliantemo maggiore
Silene dioica
Silene dioica
Aquilegia atrata
Aquilegia scura
Hieracium aurantiacum
Sparviero aureo
Silene flos-cuculi
Fior di cuculo
Aquilegia vulgaris
Aquilegia comune
Hieracium pilosella
Pilosella
Silene nutans
Silene ciondola
Bellis perennis
Pratolina
Hypericum perforatum
Iperico
Silene vulgaris
Silene rigonfia
Campanula glomerata
Campanella agglomerata
Knautia arvensis
Ambretta comune
Stachys officinalis
Betonica comune
Campanula rapunculoides
Campanula serpeggiante
Leontodon autumnalis
Dente di leone ramoso
Thymus pulegioides
Timo goniotrico
Campanula rapunculus
Raperonzolo
Leontodon hispidus
Dente di leone comune
Tragopogon orientalis
Barba di becco
Campanula rotundifolia
Campanula soldanella
Malva moschata
Malva moscata
Piante erbacee
Cardamine pratense
Billeri dei prati
Origanum vulgare
Origano
Agrostis capillaris
Agrostide tenue
Carum carvi
Cumino dei prati
Picris hieracioides
Aspraggine comune
Bromus erectus
Forasacco eretto
Centaurea jacea
Fiordaliso stoppione
Pimpinella major
Tragoselino maggiore
Cynosurus cristatus
Covetta dei prati
Centaurea scabiosa
Fiordaliso vedovino
Pimpinella saxifraga
Tragoselino comune
Festuca ovina duriuscula
Festuca longifolia
Chrysanthemum leucanthemum
Margherita comune
Plantago lanceolata
Piantaggine lanceolata
Festuca rubra ssp.
Festuca rossa ssp.
Clinopodium vulgare
Clinopodio dei boschi
Primula veris
Primula
Phleum pratense
Coda di topo
Crepis biennis
Radicchiella dei prati
Prunella grandiflora
Prunella delle Alpi
Poa pratensis
Fienarola dei prati
Daucus carota
Carota
Prunella vulgaris
Prunella comune
Trisetum flavescens
Gramigna bionda
Dianthus carthusianorum
Garofano dei certosini
Ranunculus bulbosus
Ranuncolo bulboso


Dianthus deltoides
Garofano minore
Rhinantus alectorolophus
Cresta di gallo comune




Salvia pratensis
Salvia selvatica